L’inglese per l’agricoltura

Dato che ho iniziato a rispolverare il mio livello di inglese, ho deciso di aprire questa piccola “mini-serie” di articoli dedicata all’apprendimento delle lingue straniere, con il duplice intento di auto-incentivarmi nello studio (:D) e di parlarvi di un nuovo sistema di insegnamento e apprendimento autonomo delle lingue straniere, che sovverte – sotto certi aspetti – il modo comune di pensare allo studio delle lingue. 

Continua a leggere “L’inglese per l’agricoltura”

Un viaggio nella coltivazione del té

Tutto è iniziato una mattina mentre facevo colazione con il té nero, come è mia abitudine, da quanto ho ridotto la quantità giornaliera di caffè. Immergevo la bustina nell’acqua calda e riflettevo sul fatto che molti prodotti agricoli sono diventati “industriali” ed è come tali che abbondano sulla nostra tavola, il té è fra questi. Da questa riflessione è nata l’idea di dedicare una parte del blog a questi prodotti, cercando però di ricostruire la loro origine agricola. Per dare risalto al fatto che neanche la tradizione culinaria – una dei capisaldi della cultura di un popolo – possa considerarsi immune dal fascino meraviglioso dell’incontro culturale, ho deciso di aprire il mio orizzonte fino ad abbracciare anche prodotti agricoli internazionali. Continua a leggere “Un viaggio nella coltivazione del té”

L’inchino della Linaria reflexa

Flora sorprende sempre. Riesce ad essere talmente creativa da stupire chiunque. Fonde insieme forme particolari e tonalità di colori difficilmente riproducibili: è la vita della perfezione. Solo Flora può essere perfetta, sempre. Noi esseri umani ci illudiamo di riprodurre la perfezione, mentre al massimo e in rari casi riusciamo a raggiungere la bellezza, che è comunque relativa, perché ciò che è bello per me, può non esserlo per gli altri, ma la perfezione della natura è assoluta. Nessun umano penserebbe di un fiore che è brutto o di un albero che è sproporzionato. Forse potrebbe non accorgersi della perfezione, perché è diventato troppo umano, “ha perso il contatto con la natura“, direbbe qualcuno, ma ciò non toglie che la perfezione è lì, davanti ai suoi occhi. Continua a leggere “L’inchino della Linaria reflexa”

L’idrocoltura in casa

Ciao a tutt@! Qualche giorno fa ho pubblicato un post in cui spiegavo come fosse semplice coltivare l’aglio in acqua ed è proprio agganciandomi a quell’articolo che oggi voglio parlarvi del sistema idroponico (o idrocoltura), ma sopratutto di come utilizzarlo a casa. Tuttavia non ho nessuna intenzione di annoirvi con un approfondimento esagerato, ci tengo soltanto a dire – molto in breve – che si tratta di un sistema di coltivazione innovativo a base di acqua, messo a punto per far fronte al problema della scarsità del suolo e allo spreco delle altre risorse.

Continua a leggere “L’idrocoltura in casa”

#ChineseAddicted

Ieri ho provato a cucinare cinese a casa mia e ho realizzato che…al ristorante cinese è tutta un’altra cosa. Ma perchè?

Io mangiavo cinese ogni mercoledì sera a cena. Vivevo a Roma, dove tutto è magia, pure la puzza di aglio dei vicoli intorno alla stazione Termini, il traffico assordante a tutte le ore e gli autobus stracolmi e per giunta in ritardo Continua a leggere “#ChineseAddicted”

3 piccoli esempi di autoproduzione di cibo da provare a casa

Ciao a tutt@! In questo post ho raccolto alcune indicazioni – elaborate in base alla mia esperienza – su come coltivare funghi, aglio e germogli vari in casa.

Se qualcuno di voi ha coltivato qualcosa almeno una volta, avrà senz’altro provato una grande soddisfazione per aver avuto un ruolo attivo in ciò che mangia. C’è poco da fare, avrà sentito un sapore diverso…perché sa come lo ha coltivato, perché lo ha consumato fresco! Anche chi non ha un giardino da coltivare, può sperimentare questa bella sensazione, provando qualche semplice esempio di autoproduzione in casa. Continua a leggere “3 piccoli esempi di autoproduzione di cibo da provare a casa”

Il posto di Holmes

Ci sono diversi classici della letteratura inglese nella mia libreria, tra i quali alcuni volumi della saga di Sherlock Holmes, scritta da Sir Arthur Conan Doyle. Li avevo acquistati diverso tempo fa, mossa dal principio secondo il quale esistono delle letture che devono far parte del sapere letterario di un individuo, come pietre miliari che segnano la sua esperienza culturale. Così, Le avventure di Sherlock Holmes il Mastino di Baskerville entrarono a far parte della mia biblioteca personale, allora piccola, accanto ad altri classici low cost. Continua a leggere “Il posto di Holmes”